L’email non è un prodotto. È un protocollo.
Nel 1971, Ray Tomlinson ha inventato un metodo per scambiarsi messaggi che non appartiene a nessuno. Oltre cinquant’anni dopo, è ancora l’unico standard aperto che permette a chiunque di comunicare senza intermediari proprietari.
Non è un’app, è un’infrastruttura di pensiero. Uno strumento che sopravvive perché è semplice, universale e neutrale. Usare l’email significa scegliere la libertà di uno standard comune sopra il recinto di una piattaforma.
È la forma più pura di corrispondenza digitale.