È facilissimo diventare stronzi o stronze dietro una tastiera. Manca la faccia dell’altro, manca il tono della voce: una frase che dal vivo sarebbe una battuta, scritta arriva come uno schiaffo.
Nessuno è obbligato a trovarti simpatica o simpatico per lavorare con te. A rispettarti sì – e nessuno rispetta chi si comporta da cretina o da cretino. L’arroganza in un’email non ti fa più forte: ti fa sembrare una persona con cui è faticoso avere a che fare, che cerca lo scontro invece della soluzione.
Rileggi prima di premere invio. Se una riga suona più dura di come la diresti in faccia, ammorbidiscila. Meglio la moderazione: costa una frazione di secondo e ti risparmia rapporti incrinati per niente.