Se non conosci il destinatario, usa un saluto di circostanza: un aggettivo, il titolo e il cognome.
La versatilità del Gentile solleva da imbarazzi inutili. Egregio, Stimatissimi, Illustrissimi e Pregiatissimi sono ormai residui di un’altra epoca. Sii breve. Non servono riverenze, basta un riconoscimento asciutto per passare subito alla sostanza.