Se la corrispondenza si fa fitta, ripetere il nome ad ogni messaggio diventa innaturale.
Nelle conversazioni fluenti non serve ribadire chi sei o a chi parli a ogni scambio. Entra subito nel vivo. Una volta stabilito il contatto, tratta l’email come un dialogo reale: elimina i convenevoli superflui e vai dritto alla sostanza. La cortesia risiede nella fluidità del discorso, non nella ripetizione di una formula cerimoniosa.