Un mittente che non conosci, un tono che non torna, una richiesta arrivata dal nulla, un allegato che nessuno aspettava. Quando qualcosa stona, tre regole senza eccezioni:
- non scaricare né aprire l’allegato;
- non cliccare sul link;
- non rispondere.
La terza è quella che si dimentica. Anche un semplice «chi sei?» conferma che la casella è attiva e che qualcuno legge: è esattamente l’informazione che stanno cercando.
Il sospetto non va dimostrato. Non serve capire se il messaggio è pericoloso, basta che te lo sia sembrato. Se era legittimo lo chiarisci con una telefonata; se non lo era, non è successo niente. Il costo dell’errore sta tutto da una parte.
Segnala il messaggio a chi in azienda se ne occupa – l’IT o il tuo Responsabile – e lascialo dov’è. Un clic si fa in un secondo e non si disfa.