Le cattive notizie non migliorano se le nascondi.
Un ritardo, un errore, un no: non costruire tre paragrafi di premesse per ammorbidire il colpo. Chi legge lo sente comunque, e in più deve scavare. Seppellire la notizia non protegge nessuno.
Di’ il fatto nella prima riga. Poi spiega, se serve, e proponi cosa fare.
Franchezza non è durezza. Puoi essere diretto e gentile insieme: la chiarezza è una forma di rispetto.